Padre
 

O Dio Buono, ti ringrazio perché mi sei Padre.
Ti prendi cura di me, portandomi in braccio
quando il cammino è impervio.
Visita la mia orfanezza, la mia voglia di
evasione e il mio scarso senso d’abbandono.
Abbi pietà, o Dio Papà Buono,
per tutte le false immagini che ho di te.
Pietà o Padre per tutte quelle volte
che ti ho pensato indifferente alla mia vita,
mentre, invece, non ascoltavo la tua voce.
Pietà quando non vedo strade da percorrere davanti a me,
e mi sento confuso,
senza nessun punto di riferimento
ascolto millantatori e mi appoggio su ciò che mi distoglie da te.
Pietà per tutte le volte che ho fatto di te
un violento: addebitandoti cose che
non ti appartengono.
Pietà, Padre per tutte le volte che ho dubitato
della tua “volontà di bene” per la mia vita.
Mi sono lamentato del tuo silenzio, del tuo modo
di agire che ho ritenuto ingiusto.
La mia bestemmia m’impedisce ancora adesso
di accoglierti come “Santo” quando non vedo il bene compiersi,
secondo il mio modo di pensare.

 

di don Gaetano Rocca



 

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