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ALLA
TUA PRESENZA...
Come hai
fatto Gesù
a guardare sempre avanti, "l'aratro"
senza mai voltarti indietro?!
In pace, consapevole, arrivo fin dove posso!
Io non sono te! Fuggo dinanzi all'idea di dover morire.
Meglio non pensarci, mi dico, ma poi?
Il tuo corpo non è stato donato
per un uomo soltanto o per alcuni eletti
o solo per i buoni e per gli obbedienti.
Il tuo sangue è stato versato
per tutti gli uomini di tutti i tempi
buoni e cattivi, giusti e ingiusti, santi e peccatori.
Pietà di me, Gesù,
che l'offerta del tuo corpo non comprendo.
Pietà Signore, non ho la tua sensibilità, non sono generoso.
Il bene che posseggo non condivido.
Pietà di me, Signore Gesù,
che il tuo corpo non rispetto.
Il tuo corpo oltraggiato nei deboli non onoro.
Il tuo corpo martoriato in chi t'ama, disprezzo.
Pietà Maestro, per l'irriverenza e per la disattenzione.
Pietà per quando non m'accorgo della tua presenza.
Pietà di
me, o Signore,
quando spavaldo
me ne vado!
di
don Gaetano Rocca
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